L'acido ialuronico è un umettante: richiama e trattiene acqua. In etichetta è Sodium Hyaluronate o Hyaluronic Acid, e va applicato su pelle ancora umida e poi coperto con una crema. Senza quei due accorgimenti può fare esattamente il contrario di quello che promette.
L'errore più comune
Applicato su pelle asciutta, in un ambiente secco — d'inverno, con il riscaldamento acceso — l'acido ialuronico l'acqua la cerca comunque: e se non la trova nell'aria, la richiama dagli strati più profondi della pelle. Il risultato è una pelle che tira più di prima.
La regola è quindi doppia:
- Su pelle umida — subito dopo il tonico, senza aspettare che asciughi.
- Con una crema sopra — è la crema che sigilla l'acqua e impedisce che evapori.
I diversi pesi molecolari
Vedrai spesso scritto «acido ialuronico a basso peso molecolare» o «multi-molecolare». La differenza è la dimensione della molecola: le più grandi restano in superficie e trattengono acqua lì, le più piccole penetrano un po' più a fondo.
Le formule che ne combinano diversi pesi lavorano su più livelli. Non è marketing, ma non è nemmeno la cosa che fa la differenza fra un prodotto e l'altro: conta molto di più come lo applichi.
Per chi è
Per tutti, e in particolare per la pelle disidratata — che, ricordiamolo, può benissimo essere anche grassa. Su una pelle secca l'acido ialuronico da solo non basta: lì servono anche i grassi, cioè ceramidi e oli.
Dove lo trovi in catalogo
- Ampoule Acido Ialuronico Idratante di Esfolio — 9,90 €, il modo più economico di provarlo.
- Tonico 3HA Clear — 12,90 €, con anche acidi esfolianti, quindi non un semplice idratante.
- Schiuma detergente 3HA Clear — 8,90 €.
- Maschera in tessuto all'acido ialuronico — 1,90 €: una maschera è essenzialmente un'essenza su un supporto, quindi qui la regola della pelle umida si rispetta da sola.
Il resto è in sieri e ampoule e in creme idratanti, che è dove trovi il passaggio che sigilla.