La vitamina C si usa al mattino, sotto la protezione solare, e va conservata al riparo dalla luce perché si ossida. È uno degli attivi più studiati della cosmesi, e anche uno di quelli che più spesso si sprecano usandolo male.
Le forme che trovi in etichetta
- Acido L-ascorbico (Ascorbic Acid) — la forma pura. È la più studiata ed è anche la più instabile: si ossida in fretta e a contatto con la luce.
- Derivati stabilizzati — Sodium Ascorbyl Phosphate, Magnesium Ascorbyl Phosphate, Ascorbyl Glucoside, 3-O-Ethyl Ascorbic Acid. Sono più stabili e in genere più tollerati.
La cosmesi coreana tende a preferire i derivati, spesso a concentrazioni moderate: è un compromesso fra stabilità e tollerabilità che ha senso per l'uso quotidiano.
Quando si usa
Al mattino, dopo il tonico e prima della crema, con la protezione solare come ultimo passaggio. Non perché la sera «non funzioni», ma perché di giorno lavora insieme all'SPF.
Chi ha la pelle reattiva può cominciare a giorni alterni.
Come capire se si è ossidata
Un siero alla vitamina C che vira all'arancione scuro o al marrone si è ossidato: non è pericoloso, ma ha perso efficacia. È il motivo per cui questi prodotti stanno in flaconi scuri o opachi, e per cui vanno chiusi bene e tenuti lontani dal calore.
Con cosa si abbina
Con la protezione solare, sempre. Con la niacinamide non c'è il problema che si racconta da anni — al massimo si separano fra mattina e sera se la pelle è sensibile.
Con retinolo e acidi esfolianti conviene invece separare i momenti: vitamina C al mattino, gli altri la sera.
Dove la trovi in catalogo
La linea più completa è quella di Coxir, che copre tre passaggi: tonico (18,90 €), siero (19,90 €) e crema (19,90 €).
Come punto di ingresso più leggero: Light On Centella + Vita C di Beauty of Joseon (12,90 €), che affianca la centella, o l' ampoule Vitamin di Esfolio (9,90 €).
La routine «La linea alla vitamina C» in routine pronte mette insieme i tre passaggi Coxir.